L’austerita’ nel finale del calciomercato e’ stata accantonata.

category calciomercato admin 21 Agosto 2009

Da Manchester. Salvatore

Il Milan piazza l’ultima mossa a sorpresa mentre la Juve dichiara ufficialmente chiusa la fase di acquisti.

Dopo averlo lasciato fare incetta dei migliori giocatori del campionato italiano, il Real, in chiusura del calciomercato, cede con trattativa lampo l’olandese Klaas Jan Hunterlaar al team guidato da Leonardo. Quest’ultimo per qualche tempo dovra’ mettere a tacere le lamentele di cui si era avvalso nelle settimane precedenti dicendo che al Milan servivano rinforzi. Eccoli arrivati. Ma soprattutto nn c’e’ stata la partenza da Milan verso Londra di un regista fondamentale: Pirlo; quando oramai le quotazioni scommesse davano quasi come certa al cento per cento la cosa.
Gli olandesi al Milan hanno sempre avuto delle performance eccezionali, basta ricordarne solo un paio per rendere l’idea: il campione di treccine munito, Ruud Gullit e l’altro grande, olandese anche nei caratteri somatici, Marco Van Basten.
Intanto pero’ si apprende dalla Spagna che il Real Madrid mettera’ in palio il trofeo Bernabeu contro i norvegesi del Rosenborg piuttosto che contro il Milan. Peccato, sarebbe stato interessante vedere da subito la sfida tra l’ex beneamino dei rossoneri, Kaka’, ora passato nelle file delle merengue.

Intanto in quel di Villar Perosa si e’ assistito alla consueta sfida tra la prima squadra bianconera contro la Primavera. Oltre alla presenza di migliaia di tifosi ce n’era uno autorevole, il vicepresidente Fiat nonche’ president dell’Exor; quest’ultima e’ la holding finanziaria a cui fa capo anche la Juventus. Ebbene John Elkann ha rilasciato dichiarazioni in cui ha voluto sottolineare che la squadra guidata da Ferrara e’ stata quella che ha investito di piu’ tra tutte le italiane. A chi dovesse sfuggire basti ricordare che la Juve si e’ ‘’equipaggiata’’ di ben 3 brasiliani: Diego, Melo, Caceres.
I bianconeri quest’anno oltre a puntare a traguardi prestigiosi vogliono anche divertire con un calcio giocato in modo entusiasmante. Che non abbiano in mente uno stile di gioco all’inglese? In questo si pronunciano gia’ gli addetti ai lavori con pronostici alquanto azzardate.
Di sicuro sara’ un campionato escandescente, sperando pero’ di vendere anche qualche partita internazionale in Champions, ma soprattutto di vederne qualcuna in piu’ di quelle dei gironi di qualificazione ai quarti.

Finalmente si intravedono le formazioni del nuovo campionato.

Manchester. Il calcio italiano visto fuori dai confini nostrani.

Dopo la prima pausa estiva e gli intermezzi del calciomercato si iniziano a delineare le formazioni che terranno testa nel prossimo campionato e fin da subito partono le football bets degli addetti ai lavori.
I colpi piu’ importanti sono quasi tutti gia’ messi a segno e, ahime’, hanno visto la partenza di giocatori di grosso calibre dalla Serie A.

Ad intermittenza stanno pero’ facendo la comparsa alcuni pezzi importanti del mosaico del calcio. L’arrivo alla Juve di Melo e’ stato voluto fortemente dalla dirigenza della squadra di Torino. Lo stesso giocatore si dice contentissimo di giocare per una squadra cosi importante ed inoltre afferma che i tifosi fiorentini nn dovrebbero serbare nessun rancore in quanto dal suo passaggio la societa’, grazie ai 20,5 milioni di Euro versati dalla Juventus, potra’ permettersi una campagna acquisto di tutto rispetto.
Mentre nel ritiro estivo il nuovo ct bianconero pensa alle possibili formazioni, si susseguono voci riguardo una possible rivalita’ in campo tra l’uomo bandiera della Juve, Del Piero, ed il nuovo attaccante, o meglio trequartista, brasiliano Diego. Quest’ultimo tiene a precisare che tra giocatori bravi nn nasce mai nessun conflitto perche’ sanno adattarsi in campo. A centrocampo ci sara’ il mastino Felipe Melo a difendere la squadra.
Intanto in una breve conferenza stampa lo stesso Ciro Ferrara fa sapere di aver chiesto l’aiuto di Nedved, gia’ Pallone d’oro con la Juve. L’allenatore lo vorrebbe come punto di riferimento nello staff tecnico.

Decisamente in sottotono e’ la partenza del Milan. Dopo l’addio di Maldini e il passaggio di Ancellotti al Chelsea, i tifosi nn hanno assolutamente gradito la cessione di kaka’, ma purtroppo bisogna fare i conti col bilancio. I giocatori rossoneri sono quasi tutti presenti all’appello per gli impegni sportivi estivi a Los Angeles, manca solo Pato, ancora fresco di nozze.
In un’intervista il terzino Zambrotta fa sapere che la squadra rossonera puo’ essere assolutamente competitiva nel nuovo campionato cosi come lo e’ stata lo scorso anno. Rinnova parecchia fiducia in Ronaldhino. Il difensore della nazionale dice che il brasiliano e’ veramente in forma quest’anno e molto motivato. Zambrotta afferma che il Pallone d’oro brasiliano fara’ fare il salto di qualita’ alla squadra. Intanto a Milanello sperano che Pirlo nn segua Ancellotti al Chelsea, su tale operazione nn sembra ancora calato del tutto il sipario. Magari il Milan riuscira’ ad incassare altri 17/18 milioni di Euro dal passaggio del regista milanista, ma riuscira’ davvero a fare un campionato al top e una Champions da protagonista?

L’altra grande squadra di Milano e’ gia’ negli States ad allenarsi presso l’University Campus of Los Angeles in vista delle competizioni estive contro la squadra dell’Universita’ di Los Angeles (UCLA), e successivamente scontro con il Chelsea sempre in locations californiane. Per finire seguira’ la parentesi americana del derby col Milan.
All’Inter nn si registrano grossi spostamenti di giocatori anche se c’e’ stato il tormentone del passaggio di Ibrahimovic al Real per cifre astronomiche che nn hanno trovato accordo tra offerente e venditore. Ma la serie Ibra nn e’ ancora conclusa e c’e’ chi scommette che lo svedese andra’ alla squadra di Madrid per 80 milioni di Euro. Certo, conoscendo la determinazione, e soprattutto il portafogli, di Perez nn sarebbe assolutamente da escludere.

Salvatore

Spese folli nel calcio spagnolo, mentre in Italia regna l’austerita’.

Manchester. Il calcio visto fuori dai confini nostrani.

Il 6 luglio e’ stato presentato ai tifosi del Real quello che e’ stato definito l’acquisto piu’ costoso della storia del calcio.

Erano in ben 80mila al Bernabeu ad accogliere Christiano Ronaldo con la casacca Bianca numero 9. Il portoghese fa sapere che avrebbe preferito il numero 7, ma poi aggiunge che a giocare sara’ lui e non numero che porta sulle spalle. Florentino Perez e’ convintissimo delle scelte fatte. 94 milioni di euro, tanti sono i soldi sborsati al Manchester United per il passaggio del campione.

Il presidente del Real sembra intenzionato a volere raggiungere i suoi obiettivi a tutti i costi, tant’e’ che sono stati spesi altri 67 milioni per KaKa’ ceduto dal Milan. Ma questi sono solo gli acquisti di punta fatti finora. In totale sono stati spesi ben 216 milioni. Cifre che hanno fatto sobbalzare finache il presidente della UEFA, Platini, il quale sta pensando di varare un progetto di fair play finanziario. In alter parole si sta pensando di dare un tetto Massimo per la campagna acquisti di ogni squadra.

I bookmakers dicono che entrera’ in vigore dal 2010.

Per il momento nn c’e’ nessun paletto e il Real Madrid nn si arresta nella sua corsa volta a metter in piedi una squadra di personalita’ calcistiche d’eccezione: se nn dovesse andar a buon fine la contrattazione in atto per il centrocampista del Liverpool Xabi Alonso, per il quale sono stati chiesti 47 milioni di Euro, Perez punterebbe ad un piano B. Quest’ultimo vede come obiettivo il giovane De Rossi della Roma che gli spagnoli valuterebbero intorno ai 30 Milioni di Euro. Dalla Roma fanno sapere che De Rossi e’ incedibile ed eventualmente il campione si attesterebbe con un prezzo intorno ai 40 milioni di Euro.

Che la Roma nn stia gia’ pensando di fare un po’ di cassa dopo le numerose preoccupazioni riguardo i bilanci? Preoccupazioni che sono all’ordine del giorno anche delle grandi italiane come: Milan, l’Inter e la Juve. Le famose 3 grandi hanno condotto una campagna acquisti che per il momento si puo’ definire sicuramente sottotono. Il Milan ha ceduto il pupillo di punta per fare cassa, cosa che irritato i tifosi pesantamente al punto che questi hanno manifestato con sdegno al primo ritiro della squadra.

La Juve nn e’ riuscita a concludere l’operazione D’Agostino. A quanto pare i dirigenti dell’Udinese hanno chiesto cifre sulle quali la squadra di Torino nn trova punto d’incontro. Quindi per il momento si concentrano sull’arrivo di un altro brasiliano: Felipe Melo. Sperando che almeno questa vada a buon fine.

Moratti nn e’ del tutto al riparo dalle minacce di partenza di Ibrahimovic e Maicon. Cedere Ibrahimovic nn sarebbe del tutto sbagliato. Permetterebbe di fare una campagna acquisti piu’ incisive, pero’ e’ anche vero che l’Inter verrebbe spogliata della sua punta di diamante. Ancora una volta, sulle orme del campione svedese si aggiravano le proposte del Real. Gli scommettitori danno la trattativa ancora aperta.

Mentre in Italia assistiamo ad una sorta di autoregolamentazione sulle spese che fara’ sicuramente bene alla salute finanziarie del mondo del calcio italiano dopo anni di bilanci in rosso e emendamenti salvacalcio volti a spalmare i debiti su un arco temporal di piu’ anni, la Spagna sembra ottenere tutte le attenzioni internazionali. Ma nn e’ un caso. Le attenzioni sono frutto nn solo delle risorse economiche che hanno ad disposizione, elemento nn esclusivo degli spagnoli, basti guardare al calcio inglese, ma le squadre della Liga cominciano a dominare da protagonist gli appuntamenti internazionali. Che il Real Madrid nn stia cercando di replicare quanto fatto dal Barca. Agli appassionati l’ardua sentenza.

                                                                                                                         Salvatore

Real Madrid stellare : Kakà e Cristiano Ronaldo alla corte del re

category calciomercato admin 11 Giugno 2009

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Perez aveva annunciato una campagna acquisti di primo livello e non si è smentito. A pochi giorni dalla fine dei campionati e dalla sua ascesa alla presidenza del Real Madrid ( per la seconda volta) , vengono prelevati i palloni d’oro Kakà e Cristiano Ronaldo. Il primo viene preso dal Milan per una cifra molto esigua…68 mln di euro. Il secondo invece qualcosina di più…93 mln di euro. Un vero insulto a chi non arriva a fine mese. Si sa che i ricchi sono ricchi, ma servirebbe un tetto di spesa per tutte le squadre anche per le più abbienti. Complimenti davvero a Perez per la trattativa andata in porto , ma con 300 mln di euro a disposizione ed un blasone come quello della squadra real di Madrid quasi tutti ci riuscirebbero. Anche Platini . presidente UEFA, non nasconde il timore per questo modo faraonico di acquisire giocatori oltretutto dotandoli di stipendi fuori portata per tutti. Strano che i due attaccanti vengano pagati però ancora meno del sempre incavolato Ibrahimovic. Il Real quest’anno ha faticato , ma il Barcellona ha vinto tutto macinando record e non era facile eguagliarlo. I nomi non fanno una squadra: ci dovrà essere motivazione e senso del sacrificio altrimenti questi 200 mln di euro saranno buttati al vento. Il Milan ha accettato la vendita in quanto Kakà non aveva più tanti stimoli a Milano e si sapeva già da qualche mese. Ronaldo è stato venduto solo per la cifra incredibile (la più alta della storia del calcio). Il Manchester è indebitato per quasi un miliardo di euro quindi 100 mln non possono che far respirare le casse del club inglese più famoso . Ferguson ha talmente tanti giocatori che potrà continuare a vincere per anni. La vera telenovela riguarda il burbero Ibrahimovic che sembra intenzionato a cambiare aria. L’inter vuole 90 milioni , ma difficilmente li ricaverà se non con contropartite di altissimo livello. Un calcio malato di cuore…il cuore che piano piano si sta spegnendo in questo sport.

Andrea

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Diretta gol serie A 17/05/09 streaming tv di tutto il campionato

category Serie A, diretta TV admin 17 Maggio 2009

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Odion Jude Ighalo: l’Udinese pesca in Norvegia

category approfondimenti admin 6 Gennaio 2009


Parliamo oggi di un giovanissimo nigeriano ingaggiato nel precendente mercato estivo dai bianconeri dell’Udinese: Jude Ighalo. Classe 1989 è alto 188 cm e pesa 70kg. Proviene dal Lyn, squadra della serie A norvegese, purtroppa caduta in una profonda crisi finanziaria. Il giovane è una promessa del calcio africano ed è attaccante. Nella prima squadra fino ad ora ha trovato pochissimo posto , ma nella primavera bianconera ha già fatto vedere qualche numero degno di nota e qualche bel gol decisivo.  Lo voleva anche l’Ajax cosa che tende a rinforzarne il valore di sicuro visti i valorosi tecnici olandesi.  Sicuramente avrà un futuro in questa squadra visti i precendenti: l’Udinese è un club che da sempre privilegia il settore giovanile supportandolo ogni anno di nuove promesse e sbagliando poco nella loro gestione. Un lavoro che fa fruttare parecchi milioni di euro per i proprietari e grandi soddisfazioni per i tifosi di Udine.

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Il Toro è in vendita?

category approfondimenti admin 26 Dicembre 2008

La notizia è balzata in fretta da tutte le agenzie verso i media e le redazioni dei quotidiani: Cairo starebbe per cedere il Torino Fc ad un potenziale milionario appartenente a una ricca famiglia piemontese. Urbano Cairo , proprietario della Cairo Communications ( che si occupa di pubblicità), non sembra avere problemi finanziari in vista per lui o per la sua azienda e il fatto suscita davvero molti dubbi sulla veridicità della notizia. Dal canto suo l’attuale presidente non ha di certo aspettato a comunicare le smentite e la piena fiducia nel suo progetto di far grande il Toro in dieci anni. La sua presidenza è iniziata nel 2005 dopo il fallimento scandaloso ad opera della coppia Cimminelli-Romero. La società era completamente rinnovata con un parco giocatori totalmente rivoluzionato. Venne contattato Gianni de Biasi e con lui iniziò la risalita dalla serie B ottenuta col famoso Lodo Petrucci. Purtroppo però Cairo si è accorto ben presto che senza spendere ingenti capitali, restare nella massima serie è dura. La squadra si è salvata per due anni consecutivi ma sempre all’ultima giornata. Un calvario per i tantissimi fedeli granata che anche nell’ultimo periodo di quest’anno , vedendo la compagine allo sbando e al terz’ultimo posto in classifica, hanno protestato vivacemente facendo cambiare l’allenatore ( è tornato Novellino) e urlando contro i giocatori di “andare a lavorare”. I calciatori granata sono accusati di scarso impegno e poco ardore che questa maglia impone, ma si sa che il Torino non è una grande squadra e faticherà moltissimo a salvarsi quest’anno. Cairo non vuole perdere forse la faccia vendendo e perdendo anche lauti guadagni perchè ricordiamo che una squadra di serie A con milioni di tifosi genera un’importante catena di introiti. Il presidente avrà fatto i suoi conti , ma dovrà pensare che se non vuole spendere davvero da cuore granata avrà una squadra da bassa classifica sempre soggetta a contestazioni. La cordata che si è presentata da lui tramite i loro avvocati pare abbia offerto circa 40-60 milioni di euro per l’acquisizione dell’intero pacchetto azionario. Cairo ha prelevato il Toro spendendo nel primo anno una ventina di milioni . Credo che una società sana come è ora il Torino FC potrebbe davvero essere ceduta ad un signore che voglia davvero impegnarsi con tutta l’anima. Altrimenti meglio restare con Cairo.

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Il calcio in chiaro è seriamente a rischio

category approfondimenti admin 28 Agosto 2008

Incredibile davvero. Dopo più di 50 anni di onorato servizio , il calcio alla radio e alla tv in chiaro potrebbe sparire. Le assurde contrattazioni dei diritti stanno complicando semrpe più la visione delle immagini televisive; La Lega Calcio si è riunita al tavolo con i rappresentanti delle emittenti. Quest’anno ci sono più piattaforme che vogliono trsmettere partite in pay-per-view ma ben poche quelle che vogliono pagare cachet onerosi per le sole immagini in chiaro. Mediaset ha rinunciato a quei diritti dopo aver investito milioni di euro nel progetto mediaset Premium che offre un ottimo servizio ed espande l’offerta del digitale terrestre. La 7 non disponendo di capitali così grandi ha investito anch’essa nel calcio a pagamento con la propria scheda prepagata garantendo  per quest’anno (ed è la novità assoluta) anche la visione della serie B. Sky sport ovviamente continua la sua offerta satellitare con l’esclusiva di serie A , serie B e Champions League. Ed ora veniamo alla RAI: la sua offerta finale di questa sera è stata di 36 mln di euro; la richiesta della Lega è di 50 scesa dai precedenti 70. Quindi le parti non hanno trovato l’accordo per il calcio in chiaro ed è stata di nuovo fumata nera. Gli incontri proseguono in via privata , certo che domenica non si vedranno i gol. Un fatto ingiusto per i milioni di italiani che non hanno la disponibilità per pagarsi l’abbonamento alla pay tv e che pagano ogni santo anno il canone RAI. Il calcio sta diventando uno sport per pochi? benestanti? Vedremo gli sviluppi nei prossimi giorni.